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Il mistero degli Horcrux |
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Posted on 24 Jul 2007 by WebMaster |
| Gli Horcrux vengono nominati per la prima volta nel sesto libro, Harry Potter e il Principe Mezzosangue. Essi possono essere sia dei comuni oggetti di nessun valore sia dei veri e propri esseri viventi che contengono un pezzo dell’anima di un mago, il quale compiendo un omicidio ed eseguendo un particolare e complesso incantesimo oscuro ha voluto separare la propria anima dal corpo in modo tale che non può morire se prima non vengono distrutti tutti gli Horcrux che ha creato... |
La creazione di tali oggetti Oscuri conduce ad una perdita di umanità per il mago che ha attuato un rituale tanto malvagio. Ed è grazie a questi oggetti che Voldemort non è morto il giorno il cui gli è rimbalzata contro la maledizione Avada Kedavra che aveva intenzione di scagliare su di Harry. Silente venuto a sapere degli Horcrux creati da Voldemort ha fatto delle ipotesi che nel sesto libro rivelerà poi ad Harry. La teoria del preside di Hogwarts è la seguente: Voldemort intendeva dividere la sua anima in sette parti, essendo sette il numero magico più potente, così creò sei Horcrux prima della sua caduta, il settimo avrebbe dovuto essere creato con la morte di Harry. In questo modo egli avrebbe diviso la sua anima in sette parti, sei racchiuse negli Horcrux e la settima nel suo corpo, evitando così per sempre la morte. Harry, quindi, per distruggere Voldemort, dovrà prima eliminare tutti gli Horcrux . Secondo Silente gli Horcrux sono: il diario di Tom Ridde, distrutto da Harry durante il suo secono anno, l'anello di Orvoloson Gaunt, distrutto da Silente stesso nel sesto libro ed è il motivo per il quale la mano destra del preside di Hogwarts è incenerita, la coppa di Tassorosso, il medaglione di Serpeverde, un oggetto appartenuto a Grifondoro o Corvonero e Nagini. Per ultimo Harry dovrà eliminare il frammento di anima contenuto all’interno del corpo di Voldemort, quello che ha sempre posseduto la mente del Signore Oscuro. Solo così potrà sconfiggere Voldemort una volta per tutte.
SRITTO DA: Tonks (Newsposter) |
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